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giovedì 5 settembre 2013

Le mie ricette: Arancini veloci veloci!!!

Buongiorno a tutti, oggi vi parlo di una golosa collaborazione che 

il mio blog ha intrapreso con Cascina Alberona , che ringrazio 

tanto.



Ecco cosa mi hanno gentilmente inviato:


La tenuta agricola Ferraris Luigi situata in provincia di Pavia, nel 

cuore della Lomellina (regno del riso) produce su una superficie di 

130 ettari, riso, mais e pioppi.

L’azienda, attiva dal 1988, è specializzata nella produzione della 

varietà di riso Carnaroli, S.Andrea e Centauro, con una produzione 

che si aggira su 8.000-10.000 quintali di risone all’anno. In Azienda 

s’investe in un’ingente opera di selezione qualitativa del 

seme. L’azienda impiega la tecnica agricola della rotazione colturale 

che consente, interrompendo la monosuccessione risicola di limitare 

la quantità usata di antiparassitari e concimi chimici per un 

maggiore rispetto dell’ambiente.

Centro dell’azienda è la "Cascina Alberona" nella quale si fornisce 

direttamente al consumatore il riso come prodotto finito. Il 

confezionamento avviene con la moderna tecnica del sottovuoto. 

L’impresa agricola Ferraris Luigi fa parte della Filiera del Riso 

Venere a garanzia della qualità del prodotto.

L’Ente Nazionale Risi ha suddiviso il riso italiano in quattro 

categorie: comune, semifino, fino, superfino. Esiste anche una 

classificazione europea che distingue riso tondo 

(lungo fino a 5,2 mm), medio (da 5,2 a 6 mm), lungo A 

(oltre i 6 mm), lungo B (oltre i 6 mm con forma affusolata).

I risi comuni hanno chicchi molto piccoli e tondi. Hanno un 

tempo di cottura variabile tra i 12 e i 13 minuti e sono 

particolarmente adatti alla preparazione di minestre in brodo 

o di verdura. Tra questi si può ricordare il riso Balilla.

I risi semifini presentano chicchi di media lunghezza dalla 

forma tondeggiante. Necessita di un tempo di cottura che 

varia dai 13 ai 15 minuti. Questi risi si utilizzano per 

preparare antipasti, piatti unici, freddi e caldi. L’esempio più 

tipico è il Vialone Nano.

I risi fini sono caratterizzati da chicchi semi affusolati e 

affusolati. Il tempo di cottura è di 16 minuti. Uno dei più 

pregiati è il riso Sant’Andrea, adatto a minestre.

I risi superfini hanno chicchi grossi e allungati e cuociono in 

16-18 minuti. Sono particolarmente adatti per risotti.

I risi vengono anche classificati come classici o integrali in 

funzione della loro lavorazione.

Quello classico viene sottoposto a numerosi processi di 

lavorazione per eliminare gli strati esterni, mentre il riso 

integrale estrae il chicco dal suo rivestimento più esterno 

mantenendo intatti gli altri strati. Questa differenza ha delle 

conseguenze nei valori nutrizionali e di Sali minerali. Il riso 

integrale possiede valori proteici molto più elevati rispetto al 

riso classico e inoltre contiene inalterate le vitamine.


Riso Superfino Carnaroli



Riso Carnaroli Extra

Il riso Carnaroli è una varietà molto pregiata di riso superfino. Il 

chicco si presenta grosso e lungo 7 mm circa, di forma allungata e 

colore ceruleo con perla centrale piccola e bianca.

Il sapore è netto, tendente al dolce, con chicco consistente ed elastico 

anche dopo la cottura.

É stato ottenuto nel 1945 dall’incrocio tra Vialone (con alto contenuto 

di amilosio che garantisce la tenuta in cottura) e il Lencino (riso 

lungo, grosso e molto perlato). É ritenuto da molti gourmet il riso 

principe della cucina.

La sua fama deriva dall’eccezionale compattezza dei chicchi grossi e 

allungati con piccola parte centrale, l’alto contenuto di amilosio 

prossimo al 24% del totale amido, l’ottimo equilibrio tra buona 

capacità di assorbimento dei liquidi e bassa perdita di amido. É ideale 

per risotti, timballi, risi al sugo. Non scuoce e il chicco non si disgrega. 

Per queste sue caratteristiche viene preferito nelle preparazioni di

alta cucina; ma anche cuochi meno esperti possono ottenere grandi 

risultati.


Riso carnaroli semilavorato

Il Carnaroli semintegrale ha un colore ambrato perché nella 

lavorazione lo strato più interno della pellicola che ricopre il 

granello (lolla) non viene rimosso, conferendo un colore 

ambrato al riso.

Nella versione semintegrale il principe dei risi ha chicchi 

grandi e regolari, ricchi di fibre e lipidi. Mantenendo l’alto 

contenuto di amilosio tipico del Carnaroli, il semilavorato 

garantisce un’ottima tenuta della cottura cuocendo nello 

stesso tempo di quello bianco.


Riso venere

Originario della Cina, oggi viene coltivato anche nelle province di 

Novara e Vercelli.

Il suo nome, dedicato alla Dea dell’Amore, deriva dal fatto che 

nell’antica Cina veniva considerato altamente afrodisiaco. 

Appartiene alla sottospecie Japonica ed è un riso aromatico, 

profumato, con un sentore di pane appena sfornato e sandalo, 

caratteristico dei risi orientali.

Si tratta di un riso integrale che vanta un elevato contenuto di 

fibra, fosforo, ferro, zinco e selenio. La particolarità più 

importante del riso Venere è il suo elevatissimo contenuto di 

antociani, sostanze vegetali capaci di catturare i radicali liberi ed 

evitare l’ossidazione.

Gli antociani sono proprio i componenti che danno al riso Venere il 

suo caratteristico colore nero.

La colorazione è naturale perché il pericarpo, la pellicola più 

esterna, ha il colore dell’ebano.

Come per tutti i risi integrali il tempo di cottura è piuttosto lungo.

Si utilizza per preparare risotti e insalate di riso, è un ottimo 

accompagnamento per pesci e carni dal gusto delicato. É molto 

decorativo grazie alla pellicina nera che ricopre il chicco e che 

contrasta con il bianco dell’interno del chicco.



Riso aromatico apollo

Il riso Apollo ha un granello allungato e cristallino che tiene bene la 

cottura. E’ una qualità che ha le caratteristiche aromatiche del riso 

Basmati importato dal Pakistan. E’ famoso per il suo profumo, è 

ottimo come contorno per pesci e carni dal gusto delicato.




Il mio parere: 

Mi è piaciuto molto la naturalezza di questo riso ed anche il sapore 

delicato. Il packing è molto gradevole soprattutto perchè lascia 

trasparire il suo contenuto, facendo vedere l’attenta selezione dei

chicchi.


Le mie ricette: Arancini veloci veloci!!!

Ingredienti per circa 20 arancini:


250g di riso aromatico Apollo della Cascina Alberola

50g di burro

Mozzarella


1 dado classico Fattoria Italia

2 uova

3-4 cucchiai di sugo al pomodoro

70g di grana grattugiato

piselli

Farina

Pangrattato


Olio di girasole Oleificio Dante


Procedimento:


Lessate il riso aromatico Apollo della Cascina Alberola in acqua 

bollente con il dado classico Fattoria Italia per 14 minuti circa. 



A parte fate saltare in padella i piselli con poco olio e fateli 

cuocere per circa 20 minuti. Scolate il riso, unite il burro a 

pezzetti, il sugo al pomodoro, il grana, le uova ed i piselli e fate 

raffreddare. Prendete un cucchiaio di riso, al centro mettete 

dei cubetti di mozzarella, chiudete ed arrotondate. Passateli in 

abbondante farina e poi nel pangrattato. Friggeteli in olio di 

girasole Oleificio Dante, scolateli su carta assorbente.



Eccoli pronti da gustare!!!


Per maggiori info su tutti i loro prodotti e l’ampio assortimento, 

potete consultare il loro sito e la loro pagina facebook:





Grazie a tutti e alle prossime ricette!!!



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